LA NOSTRA COMPAGNIA

La Compagnia dei Leoni d’Oro nasce nell’agosto del 2010 da Renato Di Marcantonio e Cristian Ciani entrambi appassionati di scherma medievale, storia medievale, cavalleria e artigianato medievale. Entrambi avendo un  amore profondo per Firenze e la propria terra Toscana decidono di creare un Associazione che abbia come finalità non solo la scherma medievale ma lo studio storico del medioevo Fiorentino e Toscano.

La Compagnia dei Leoni d’Oro è composta da due figure quali  i combattenti e i  figuranti.
I combattenti sono coloro che durante i tornei di scherma medievale combattono in armatura praticando diverse specialità dell’arte marziale della spada occidentale, destreggiandosi nell’utilizzo della spada bastarda (1 mano e mezza), spada a 1 mano, spada e scudo, due spade, bastoni e alabarde.

I figuranti sono i membri dell’associazione che nelle vesti filologiche delle manifestazioni e tornei rappresentano la propria Compagnia sia durante la vita da Campo che nei Cortei Storici.

LA SCHERMA MEDIEVALE

L’attività primaria della Compagnia è quella della scuola di scherma medievale in armatura “ad impatto pieno”.  Con il termine “ impatto pieno “ andiamo a  specificare che i colpi vengono portati appunto a tutta potenza sull’avversario escludendo l’utilizzo delle punte, che vengono insegnate ai corsi, ma non saranno appilcate ai tornei. Tutti gli allievi saranno chiamati a frequentare lezioni di atletica, tecnica e resistenza in combattimento, questo inizialmente con l’utilizzo della spada a 1 mano e 1/2  (spada “ bastarda”). Succesivamente gli allievi impareranno anche a combattere anche con l’utilizzo di altre armi e con la protezione degli scudi, questo vista la partecipazione alle varie “battaglie” che vengono organizzate in Italia e all’estero. Tutto quello che concerne l’attività di  “Rievocazione Storica”, quindi l’adeguamento puntuale delle attrezzature, abbigliamento ed armi/armature del combattente deve essere pertinente al periodo storico di riferimento della compagnia rappresentato per grandi linee in un intercorso di tempo che va dal 1370 al 1450 circa.

ARTIGIANATO MEDIEVALE

Per quanto riguarda l’artigianato medievale Renato D.M. decide di creare inizialmente un laboratorio per la lavorazione di oggetti in pelle che venivano utilizzati quotidianamente in epoca medievale quali cinture, scarselle, borse a tracolla, foderi per spade ecc…Il laboratorio poco dopo la prima presentazione ufficiale dei prodotti realizzati con passione e dedizione dalla Dott.ssa Simona Mulinacci, laureata in restauro, prende finalmente un’ identità concreta all’interno dell’Associazione con il nome di

La finalità di MEDIEVAL FIRENZE è quella di realizzare dei prodotti assolutamente filologici e lavorati esclusivamente a mano, questo esclusivamente per finanziare le varie attività della Compagnia.

Dopo l’ingresso nel mercato artigianale dei materiali in pelle, Cristian Ciani (maestro fabbro di famiglia) propone la realizzazione  anche di lancie, alabarde e mazze, assolutamente bilanciate e adatte sia per il combattimento che per il  semplice utilizzo espositivo.

Il passo successivo di Medieval Firenze è composto da 2 step:

1)      La realizzazione di oggettistica in legno per l’allestimento e la vita da campo, vista la necessità di avere a disposizione svariati oggetti durante gli eventi.

2)      Medieval Lab: una vera e propria scuola dove gli allievi imparano a riparare e a costruire parti di armature con l’utilizzo del cuoio e dell’acciaio.

GOLDEN LION ACCADEMY

La “Golden Lion Accademy” non è altro che la nostra Scuola di Formazione Cavallereca (S.F.C.). Ogni membro della Compagnia  è chiamato a  partecipare a delle riunioni che verrano organizzate dal Presidente con lo scopo di crescere culturalmente affrontando argomenti storici e religiosi dell’epoca medievale. Il programma di studio è inizialmente improntato sulla Cavalleria secolare e monacale, successivamente verrà approfondito il medioevo Fiorentino e Toscano


L’ARALDICA

L’araldica che identifica la Compagnia dei Leoni d’Oro è composta da due stemmi della città di Firenze (giglio rosso su sfondo bianco) e da due stemmi raffiguranti un leone d’oro con una “croce patente”, il tutto su sfondo azzurro. In epoca medievale la figura del leone nell’araldica è stata sicuramente tra le più importanti e piene di significato, questo lo è stato e lo è tutt’ora per Firenze, poichè la figura del leone è predominante come simbolo di protezione e potenza contro il nemico.

Il colore oro sin dall’epoca medievale viene utilizzato nelle reffigurazioni sacre e cristiane, l’importanza della cristianità nella Cavalleria viene ulteriormente sottolineata con la “ croce patente” vicino alle fauci del leone, come a raffigurare la parola cristiana forte come un ruggito di leone.

Lo sfondo azzurro invece viene posto in tutte le araldiche che rappresentano una famiglia di  alto valore nobiliare.

IL MOTTO

Leonis Vi Fideque Domino (Con la forza del leone e la fede nel Signore)

Un messaggio di coraggio e di conforto che raffigura come ogni Cristiano debba affrontare la vita ogni giorno, una frase che scolpita nei nostri cuori può essere l’unica arma veramente efficace contro le piccole e grandi difficoltà che siamo costretti ad affrontare quotidianamente.

Cap. Renato Uriel da Florentia